Un istante (NSTM)

La musica naviga all’entrata,
c’è il suono dalle onde
l’infrangersi fra gli scogli vicini,
il respiro riprende le note,
siamo parti fugaci e possenti
presi fra le balze murarie
di un inizio fermo col fiato sospeso
dentro i passi e i sorrisi, i visi.

Le soglie ricamano storie,
racconti di fate, dipinti, folate
di vento, da dentro gli specchi
le immagini corrono liete,
da i palchi, gli sguardi, scrutano
stati, d’animo e di confine,
è la somma di sudore e quiete,
fra strati di tempo e di abbracci.

Le notti finiscono all’alba,
come i sogni belli vista mare.
Gli attimi si assolvono al sole,
in forme di silenzi, e assenzi,
scolpiti sulle assi di velieri
pronti a salpare verso gli infiniti.
Fine e inizio, in equilibrio
sull’orlo di un immenso divenire.

(We are makes with the same matter of the tango…!)

Credit foto by Mimmo Fusco

Informazioni su Francesco Quaranta

Amo gli sguardi.
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