Trois temps

Siamo persi,
gocce di pioggia
dentro un bicchiere d’acqua
risuonano grandiose
oltre il trambusto
e il tempo che stride
fino all’abbraccio silente
delle loro vibrazioni,
cerchi concentrici
o abbracci.

(Ascoltiamo il respiro emergere oltre il gesto impetuoso d’un bacio.)

Siamo persi
dentro stanze polverose
fra pile di libri
e la finestra resta socchiusa.
In sospensione
un’unica macchia di sole.

(Girovaghiamo in cerca degli amori mancati.)

Siamo persi
e in ogni verso grida
la sillaba potente
scolpendo credenze
in spazi sopiti
sorti da corteccia
di quercia
cresciuta fra gli steli
di grano e d’aneliti
lungo le rive sfavillanti.
Addentrarsi è
profumo polvere e fuoco
in simbiosi.

(Accordiamo i sentimenti ai cuori.)

Informazioni su Francesco Quaranta

Amo gli sguardi.
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2 risposte a Trois temps

  1. Francesco Quaranta ha detto:

    Grazie 🙏🏻😘

    "Mi piace"

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