Il confine (e sue modifiche)

Ce temps il balance les rêves
il fait du bruit, il achève.
En dehors, il y a un peintre
une chanteuse, une pièce.
Traversant la lune, le temps
s’arrête, elle est là, lume.
Oui, Paris, tu es là encore,
avec tes desirs, tes ruelles.
Où on vit des jours vivantes,
hilares, ensoleillés, ou de pluie.

(Il faut s’avoir, d’une histoire, d’un souvenir. Savoir, avec douceur.)

Foto di me, d’un tempo que non tornerà più.

Informazioni su Francesco Quaranta

Amo gli sguardi.
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