L’espoir

C’è limite ovunque,
segno di fine, segno d’inizio,
alle parole come alle strade,
ai corsi dei fiumi,
alle montagne, agli orizzonti.
E quando saremo lì
potremo perderci
passeggiando ad occhi chiusi
sull’infinita linea di confine.

(La notte è semplice. I sogni vanno per il mondo. Gli incubi restano. Gli affetti sono ossigeno.)

Informazioni su Francesco Quaranta

Amo gli sguardi.
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2 risposte a L’espoir

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