10 mai 1977

Gocciole, oltre la portafinestra,

cadono in un frastuono

di teneri sogni lasciati a svagarsi,

corrono sui vetri sottili,

le bugie illuminano le verità

in una fiamma immensa un granello

e c’è acquiescenza assurta

di sabbia dispersa da un respiro,

di stille all’arrivo dei marosi,

delle piccole capanne di paglia e sudore,

degli amori lunghi una notte eterna,

dentro gli sguardi pieni di fragore,

ad un passo d’un pezzo di carta

e dai tratti leggeri sgualciti dal tempo.

(Perché ogni azione sia stato di cose, volontà e mai conseguenza! Ad un bicchiere di vino e ad un bacio!)

Informazioni su franzpoeta

Amo gli sguardi. Napoletano emigrato a ovunque sia.
Questa voce è stata pubblicata in Poesia, Racconto, Parigi, Roma, Napoli, Milano, Pisa, Livorno, Lecce, Salento, Firenze, Camaiore, Lucca, Siena, Verona, Slovenia, Italia, Amore, Amici. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...