Tu me manques 

Siano ombre sul marciapiede,

sulle pietre intristite

dalla fioca luce delle vetrine,

il passo zittito dalle auto,

il cipiglio del cielo ingrigito

dagli spruzzi di fumo acquoso.

Sentiero sotto la galleria,

scavo scuro dentro la montagna,

viale di passaggio asciutto

fra due riporti lucidi d’emozione.

Scarti di ferro lucenti e rumorosi

ordinano il verso

per farlo divenire rima da strada.

L’alba è più lontana di casa,

sarà rifugio di sogno.

(Bacerei la terra o un albero o l’acqua se solo avessero la tua forma!)


Bocca di fiori – Octavio Ocampo

Informazioni su franzpoeta

Amo gli sguardi. Napoletano emigrato a ovunque sia.
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5 risposte a Tu me manques 

  1. caterina rotondi ha detto:

    La vera bellezza…cresce insieme a noi.

    Piace a 1 persona

  2. tachimio ha detto:

    Bella, bella caro Franz. La chiusa già da sola è poesia. E vogliamo parlare della delicatezza di quel dipinto di Campo ? Un artista davvero particolare, dal tocco magico , quasi sognante. Grazie caro Franz. Un abbraccione. Isabella

    Piace a 1 persona

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