Chouette 

Siano ombre sul marciapiede,sulle pietre intristite

dalla fioca luce delle vetrine,

il passo zittito dalle auto,

il cipiglio del cielo ingrigito

dagli spruzzi di fumo acquoso.

Sentiero sotto la galleria,

scavo scuro dentro la montagna,

viale di passaggio asciutto

fra due riporti lucidi d’emozione.

Come tutto è rumoroso e vacuo.

Scarti di ferro lucenti e rumorosi

ordinano il verso

per farlo divenire rima da strada.

L’alba è più lontana di casa,

sarà rifugio di sogno.

Attraverso la strada di Bali

circondato da cavalieri erranti,

a guardia del castello un bimbo

e i suoi sogni destinati a spirare,

come tutto è triste e vero.

La città si snoda

fra le avvisaglie del giorno,

poche suole scivolano sui ciottoli,

le persone hanno l’educazione

del silenzio…

Le nuvole sono state balie di pioggia

e filamenti di luce,

i sogni si sgretolano

fra le pieghe di un sorriso.

Come tutto è amabile e sereno.
(Al mio corpo le tue mani stanno come una seconda pelle!)


L’amore, il bacio, l’estasi – Mario Ballocco

https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Ballocco?wprov=sfti1

Informazioni su franzpoeta

Amo gli sguardi. Napoletano emigrato a ovunque sia.
Questa voce è stata pubblicata in Poesia, Racconto, Parigi, Roma, Napoli, Milano, Pisa, Livorno, Lecce, Salento, Firenze, Camaiore, Lucca, Siena, Verona, Slovenia, Italia, Amore, Amici. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...