Aujourd’hui (18)

L’aria è fresca nel vicolo

cammino stanco e greve

soffia il vento a mare

ha spazzato via le stelle

con cui di solito illumino la via

e la luna, un sorriso di donna.

È passata come nulla la serata

fra le note conosciute

e i sorrisi di persone, dei soliti amici,

ormai comodi come vecchi vestiti.

C’è stata una festa a sorpresa

per delle persone felici, felici

come vorrei fossero tutti.

Sorrisi, fino agli ultimi discorsi,

forse un po’ più seri, fra anime notturne

Vado verso casa, piano,

dal cielo cadono rare gocce, minute,

forse sono un po’ alticcio,

per pochi sorsi, il tempo di un brindisi.

Anche se, qualcosa

a me manca,

proprio mentre apro

il portone di casa…
(Dentro il calice vuoto resta l’odore del vino!)

Informazioni su franzpoeta

Amo gli sguardi. Napoletano emigrato a ovunque sia.
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3 risposte a Aujourd’hui (18)

  1. tachimio ha detto:

    Bello questo riflettere tra un brindisi e un tornare a casa solo. Mi piace molto. Un abbraccio. Isabella

    Piace a 1 persona

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