Poindre

Albeggia,

gli occhi conservano la notte

e le note dell’ultimo vals.

Il cielo non è più blu,

non è ancora azzurro,

ha il tenue biancore della rinascita

del sole al di là dei monti,

delle parole sotto il portico.

Otri di saggezza disperse,

fra i fumi, fra le lampe,

al confine, all’uscio, ai saluti.

(lucescit, è la spiegazione e la forma!)

Poetico con balaustra – Valentin Serov
https://it.wikipedia.org/wiki/Valentin_Aleksandrovi%C4%8D_Serov?wprov=sfsi1

Informazioni su Francesco Quaranta

Amo gli sguardi.
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